E il pinguino con la pipa abbracciò una mela...
By Twister
Ultimo aggiornamento 02/07/2005

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News:
08/07/2005: Aggiunti pacchetti bluez e altre utility Bluetooth
06/07/2005: Rilasciata Slackintosh 10.1 ufficiale!
02/07/2005: Aggiunti nuovi pacchetti aggiornati e nuova sezione download
05/06/2005: Aggiunti nuovi pacchetti
03/06/2005: Aggiunta sezione download con pacchetti tgz per ppc
02/06/2005: Installati KDE-3.3.2, Firefox 1.0.4 e tutto il ramo extra della current
01/06/2005: Aggiunta configurazione sysctl.conf per emulazione tasto destro e centrale per possessori di mouse Apple
                     Modificato xorg.conf, per riconoscimento tastiera italiana

No non ho esagerato con l'acido lisergico o con l'alcool, era solo un eufemismo per dire che finalmente sul mio Mac gira Slackware :).
Ma andiamo con ordine, partendo ovviamente dalle

Caratteristiche Tecniche

Processore Apple G3 600Mhz OK
Memoria 256Mb OK
Scheda Video Ati Rage 128 Pro Ultra 64Mb ~OK
Unità Ottica Mashita CDRW OK
Ethernet Apple Computer Inc. Uninorth/Pangea OK
Usb 2x1.0 OK
Fireware 2 da 8pin OK
Audio Apple Mac Pro OK


Installazione
Il processo di installazione non è del tutto immediato, cercherò di spiegarlo nel miglior modo possibile:
Innanzitutto bisogna dire addio alla vecchia installazione di OSX, con questo non dico che non sia possibile avere un dual boot (anzi), ma per partizionare un disco apple bisogna per forza prima formattarlo, quindi:
Inseriamo il primo cd di Osx e teniamo premuto il tasto c durante l'avvio della macchina; ci si presenta la schermata di installazione, andiamo a selezionare "Open disk utility" dal quale andremo a scegliere l'HD Mac; scegliamo come schema "2 partizioni", ridimensioniamo per trascinamento l'hd. La prima partizione sarà quella che conterrà slackintosh, dobbiamo quindi crearla come spazio libero, la seconda partizione la chiameremo Osx e lasceremo come Mac OS extended; se vogliamo la compatibilità con Os9 lasciamo anche il flag su "Install Mac os9 disk Drivers", diamo poi "partiziona", e procediamo con la normale installazione di Osx sulla partizione 2 (che di fatto sarà l'unica vista dal sistema).
Una volta terminata l'installazione di Osx recuperiamo le due iso di slackintosh da http://workaround.ch/pub/slackintosh/10.1-iso e masterizziamole :).
Inseriamo il cd 1 e riavviamo la macchina sempre premendo il tasto c, ci verrà chiesto con che kernel bootare, io ho dato semplicemente invio, e magia! Appare un pinguino!
Frenate gli entusiasmi di strada ce n'è da fare...
Al prompt logghiamoci come root, scegliamo il layout di tastiera, poi diamoci alla pazza gioia con mac-fdisk: i comandi sono quasi identici, creiamo la partizione di root con il comando c, attenzione su una cosa: mac-fdisk ci chiederà il primo cilindro che è la sequela di numeri che trovate in corrispondenza della colonna "base" della partizione, indicato il primo cilindro scegliamo la grandezza della partizione con i soliti flag k,M o G, e chiameremo la partizione Linux; creiamo ora la partizione di swap allo stesso modo della precedente, avendo però l'accortezza di chiamarla swap, in modo tale che il sistema assegni subito la tipologia corretta (dato che l'opzione t non è presente); passiamo ora alla partizione più importante : la Bootstrap, che altro non è che la partizione dalla quale il nostro bootloader (yaboot) leggerà la mappatura della macchina; fortunatamente la creazione è automatizzata da mac-fdisk, diamo il comando b, ovviamente il primo cilindro e la partizione sarà creata, ci basta ora dare il comando w, e attendere il sync dei dischi e la presentazione del prompt al quale daremo il comando setup.
Il setup è simile a quello della normale slack, attendiamo la fine dell'installazione , alla fine settiamo la rete,  e andiamo a configurare yaboot, sceglieremo se abilitare anche il boot da cd o da rete, dopo il settaggio automatico del boot loader dobbiamo aggiungere a mano la partizione osx, qui trovate il mio yaboot.conf, per far leggere le modifiche appena fatte dobbiamo lanciare il comando mkofboot -v, ci chiederà la conferma per scrivere sulla Bootstrap, diamo ovviamente di si; fatto questo possiamo riavviare la nostra slackintosh... Benvenuti!
Logghiamoci come root e settiamo X con il solito xorgconfig, qui il mio xorg.conf .
La cosa non è particolarmente immediata (se il vostro Mac ha una ATI), son stato parecchio tempo a lottare con X, il consiglio che vi do (che è lo stesso datomi dagli sviluppatori del progetto via mail) è quello di prendere in /etc/X11 la configurazione di esempio con il framebuffer e modificare un po quella per adattarla alle propie esigenze, i possessori di Nvidia sono piu fortunati invece...
Dopodichè con alsaconf settiamo la scheda audio.
Per gli utilizzatori di mouse apple (quindi con un solo tasto) è possibile emulare sia il tasto destro che il tasto centrale, dovete creare il file /etc/sysctl.conf, io vi riporto il mio nel quale ho assegnato a F14 il tasto destro e a F13 il tasto centrale, per assegnare i tasti che più vi piacciono (ad eccezione di ctrl), potete modificare il file allegato inserendo al posto di 183 e 184 i valori di qualsiasi tasto desideriate, i tasti li potrete riconoscere grazie al comando showkey, dato in consolle
Personalmente ho scelto come WM XFCE, ma sto usando anche il mio caro FluxBox
Vi allego anche lspci e dmesg

TODO (ovverosia le noti dolenti):
L'accelerazione 3D non funziona, anche se il modulo risulta correttamente caricato, appena lancio glxgears X va in crash

Per qualsiasi informazione potete contattarmi su twister<at>slacky<dot>it
nel canale #slackware sul server irc.syronet.org:6667
o sul dchub blues.no-ip.com:411

Il mio ringraziamento va alla comunità che da sempre supporta realmente gli utenti Slackware

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